03/12/2013 La fatturazione elettronica: un risparmio di tempi e costi per imprese e Pubblica Amministrazione

Secondo l’attuale normativa il ciclo ordine, fattura e pagamento può essere gestito in regime di completa dematerializzazione, abbandonando la tradizionale gestione cartacea e semplificando la gestione, trasmissione e conservazione delle fatture.

Il DM 55/2013, entrato in vigore il 6 Giugno 2013, costituisce una grande opportunità non solo per le pubbliche amministrazioni che migliorano le farraginose procedure documentali, ma anche per tutte le imprese private che operano in uno scenario Business to Government (B2G) o Business to Business (B2B).

Il Decreto infatti, rende obbligatorio il passaggio alla fattura elettronica per la Pubblica Amministrazione e i suoi fornitori, stabilendo regole in materia di emissione, trasmissione e ricezione delle fatture.

Per quanto riguarda la fattura elettronica B2B, con la Direttiva Europea 2010/45/Ue sono state semplificate le disposizioni che regolano la gestione digitale delle fatture, stabilendo una parità di trattamento tra fatture analogiche e elettroniche. Le fatture elettroniche dovranno essere conservate digitalmente, secondo le disposizioni del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze adottato ai sensi dell’articolo 21, comma 5, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

Entrambi i soggetti, emittente e destinatario, dovranno conservare le loro fatture elettroniche secondo l’attuale decreto del ministero dell’economia e delle finanze 23 gennaio 2004.

Una fattura perciò può considerarsi elettronica per l’emittente qualora la stessa venga emessa e anche ricevuta in un qualunque formato elettronico, sempre nel rispetto dei principi di autenticità, integrità e leggibilità previsti dalla legge. Ma la fattura sarà elettronica anche per il destinatario nel caso in cui non solo la riceve elettronicamente, ma la accetta. L’accettazione da parte del destinatario, a ricevere una fattura elettronica, può essere tacita attraverso un comportamento concludente come la registrazione in contabilità o il pagamento della fattura ricevuta. Quindi non sono richiesti accordi scritti tra le parti.

Perché la fattura elettronica fa risparmiare tempo e denaro?

Le aziende che hanno intrapreso il percorso della fatturazione elettronica dichiarano di aver beneficiato di una maggiore efficienza e di una forte riduzione dei costi di gestione.

I vantaggi della fatturazione elettronica sono molteplici. Dai termini di pagamento ridotti, alla drastica diminuzione dei costi di stampa e spedizione, fino alla riduzione degli errori, grazie ad un sistema altamente automatizzato.

I dati forniti dall’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione del Politecnico di Milano, calcolano una diminuzione dei tempi di gestione pari al 60% e un risparmio economico pari a 12€ a fattura con l’adozione di un sistema di fatturazione elettronica.

E’ semplice passare alla fatturazione elettronica per un’azienda?

Il passaggio alla modalità elettronica può essere messo in pratica in tempi rapidi con la soluzione di Ifin Sistemi, Invoice Channel, in grado di integrarsi agevolmente con i sistemi fatturanti pre-esistenti e capace di rispondere sia alle esigenze dei processi B2B, che al nuovo scenario B2G delineato dal DM 55/2013.

Business Gateway Suite è infatti in grado di gestire e tracciare le comunicazioni con il Sistema di Interscambio (SdI) per la trasmissione di fatture elettroniche alla Pubblica Amministrazione.