18/04/2014 Quali sono realmente le tempistiche per l’adeguamento del software di conservazione alle nuove regole tecniche?

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 89 del 16 aprile 2014 della Circolare AgID n. 65/2014 entrano in vigore le nuove modalità per l’accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici.

I conservatori  che intendono accreditarsi o coloro che hanno già presentato la domanda di accreditamento devono adeguare  il proprio software di conservazione alle nuove regole tecniche.

Infatti, la lett. T della documentazione per l’accreditamento, pubblicata sul sito di AgID, richiede sia allegata alla domanda la dichiarazione che il sistema di conservazione dei documenti informatici adottato, sia coerente alle norme vigenti e agli standard in materia di sistemi di conservazione indicati nelle regole tecniche  di cui al DPCM 3 dicembre 2013.

Per soggetti che abbiano già presentato la domanda di accreditamento ai sensi della Circolare DigitPA n. 59 del 29 dicembre 2011, prima dell’entrata in vigore del DPCM 3 dicembre 2013, in materia di sistema di conservazione di documenti informatici, è richiesto di integrare e completare la documentazione presentata entro 180 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della presente Circolare. La domanda di accreditamento si considera accolta qualora non venga comunicato all’interessato il provvedimento di diniego entro novanta giorni dalla data di presentazione della documentazione integrativa.

Per coloro che non intendono presentare domanda di accreditamento, l’articolo 11 comma 2 del DPCM 3 Dicembre 2013 dispone che i sistemi di conservazione digitale siano adeguati alle regole tecniche entro e non oltre 36 mesi dalla data di entrata in vigore del succitato decreto.