28/06/2013 Sistema d’interscambio (SdI) per la nuova fattura elettronica

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del 22 maggio, sono rese operative le nuove regole in tema di fatturazione elettronica e di conseguenza si impone l’alt al pagamento delle fatture cartacee. L’obbligo della fattura elettronica sarà realtà entro dodici mesi per ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza ed assistenza sociale, mentre entro due anni per le altre amministrazioni pubbliche. Tutte le amministrazioni pubbliche coinvolte, non potranno né accettare le fatture emesse o trasmesse in formato cartaceo né procedere al pagamento delle fatture cartacee sino all’invio delle fatture in formato elettronico.

Ruolo da protagonista è affidato al Sistema di interscambio (SdI) istituito dal Ministero dell’economia e delle finanze e da questo gestito anche avvalendosi delle proprie strutture societarie. La gestione delle fatture elettroniche è stata infatti assegnata, con decreto del 7 marzo 2008, all’Agenzia delle Entrate che ha individuato in Sogei il soggetto tecnologico deputato alla sua realizzazione. I fornitori che dovranno inviare le fatture elettronica alla PA dovranno accedere ad un portale elettronico, realizzato dal ministero dell’Economia, per utilizzare gli  strumenti informatici per la generazione delle  fatture  nel formato richiesto dallo SdI.

 
I dati della fattura elettronica da trasmettere attraverso il SdI, devono essere rappresentati in formato XML, il cui schema è riportato sul sito di sistema di interscambio http://www.fatturapa.gov.it/ .
Il sistema di interscambio accetterà sole le fatture firmate digitalmente il cui certificato dovrà essere rilasciato da un Ente certificatore accreditato presso l’Agenzia per l’Italia Digitale.
Una volta effettuate tutte le verifiche il SDI invierà la fattura elettronica all’amministrazione destinataria. Per fugare ogni dubbio va detto che il sistema di interscambio non ha alcuna funzione amministrativa e non si occupa di conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche.
Le fatture elettroniche dovranno poi essere successivamente sottoposte al processo di conservazione digitale a norma.
I benefici, conseguenza di questo nuovo processo, sono molteplici in primis il risparmio economico e forti recuperi di efficienza.

Ulteriori informazioni sulla fatturazione elettronica in questa pagina.