Pubblicata la bozza delle specifiche tecniche per la fatturazione b2b

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Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il 20 giugno scorso sono state pubblicate le bozze dei documenti tecnici per l’utilizzo del Sistema di interscambio riguardo la fatturazione b2b tra privati, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2017.

Le procedure si rifanno a quelle già in uso per la fatturazione elettronica verso le PA, infatti anche per la b2b è previsto l’utilizzo del sistema di interscambio SDI e anche il formato prescelto è come quello per le fatture PA, ovvero l’xml.

Nelle specifiche tecniche si descrivono le regole da osservare per utilizzare il Sistema di interscambio e la struttura che dovrà avere la fattura elettronica, ordinaria o semplificata. Inoltre, vengono resi noti due documenti che sono utili per distinguere le specifiche tecniche proprie delle fatture semplificate, tra privati, da quelle relative alle fatture stipulate tra privati e PA.

Entrambi i documenti si compongono di più parti:

  • nella prima parte, i dati vengono suddivisi tra obbligatori, necessari e opzionali; per ognuno viene riportata la definizione del relativo campo del tracciato del file, la descrizione del significato, l’elenco dei valori ammessi e le caratteristiche di utilizzo;
  • nella seconda parte, i dati vengono descritti nel dettaglio tecnico con particolare attenzione alla loro struttura sintattica ed alle caratteristiche implementative del file;
  • nell’ultima parte viene riportato l’ “XML Schema” (xsd).

Sulla fattura potrà essere apposta o la firma elettronica qualificata (già obbligatoria per le fatture da emettersi nei confronti della PA), oppure il sigillo elettronico avanzato, che però garantisce al documento solo l’integrità. La presenza del sigillo elettronico come tipo di sottoscrizione indica come il legislatore si stia preparando a recepire il regolamento europeo eIDAS, in vigore dal prossimo primo luglio, che disciplina, tra le altre cose, anche i sigilli elettronici.