Nodo Smistamento Ordini (NSO): facciamo il punto sulle Regole Tecniche

Il Ministero dell’economia e delle finanze, attraverso la Ragioneria generale dello Stato, ha pubblicato il 9 maggio scorso le regole tecniche sul funzionamento del Nodo smistamento ordini, per l’emissione e la trasmissione degli ordini elettronici. I documenti verso e da NSO possono essere trasmessi con le stesse modalità di comunicazione utilizzate per le fatture elettroniche. Queste modalità sono tra loro indipendenti.

Entrando nello specifico delle regole tecniche va detto che quello che il soggetto invia è definito Messaggio; un file XML senza codici eseguibili o macroistruzioni. Un Messaggio è composto dalla busta di trasmissione, contenente i dati necessari per il corretto indirizzamento (il Mittente e il Destinatario) e dal Corpo del messaggio, che costituisce il documento, contenente i dati relativi a ordine, risposta o ordine di riscontro.

L’Ordine

Per quanto riguarda l’ordine: è il documento rappresentativo dell’acquisto di beni e servizi emesso dal cliente e indirizzato al fornitore. Un ordine può essere:

  • Iniziale, se determina, indipendentemente da altri ordini precedenti, i beni e/o i servizi che il cliente intende acquistare e le relative istruzioni per eseguire la prestazione;
  • Di revoca: se annulla un Ordine precedentemente emesso;
  • Sostitutivo: se rimpiazza un Ordine precedentemente emesso.

Le sostituzioni e le revoche rimpiazzano e annullano sia l’ordine ivi indicato sia tutte le altre sostituzioni e revoche, già trasmesse, riferite al relativo ordine iniziale.

La Risposta

La Risposta è il documento con cui il fornitore accetta, declina o propone dei cambiamenti a un ordine ricevuto dal cliente.

Ci sono vari tipi di risposta che il fornitore può comunicare al cliente:

  • Di accettazione, che contiene l’indicazione che si tratta di una “Accettazione” e il riferimento all’Ordine che si intende accettare;
  • Di diniego, che contiene l’indicazione che si tratta di un “Rifiuto” e il riferimento all’Ordine che si intende rifiutare;
  • Con modifiche, che contiene l’indicazione che si tratta di una “Modifica” e il riferimento all’Ordine che si intende modificare, deve contenere tutte le linee d’ordine, sia quelle che si intende mantenere sia quelle che si intende variare, in quanto integra l’Ordine precedentemente trasmesso a cui fa riferimento.

La Risposta a un Ordine revocato non ha effetti.

L’Ordine di Riscontro

L’Ordine di riscontro è il Documento con cui il Cliente conferma, declina o sostituisce un Ordine pre-concordato oppure una Risposta inviati dal Fornitore.

Può essere:

  • Ordine di riscontro per conferma;
  • Ordine di riscontro per diniego;
  • Ordine di riscontro sostitutivo.

Gli Ordini di riscontro sostitutivi e gli Ordini di riscontro per diniego, rispettivamente, rimpiazzano e annullano sia l’Ordine pre-concordato o la Risposta ivi indicati sia tutte le altre Sostituzioni e Revoche, già trasmesse, riferite al relativo Ordine iniziale. L’Ordine di riscontro riferito a un Ordine pre-concordato revocato non ha effetti.

Utilizzando i succitati Documenti possono essere realizzati tre processi, in cui verranno fatti controlli sul Messaggio inviato al NSO:

  • Ordinazione semplice, in cui può essere utilizzato un solo tipo di Documento (l’Ordine);
  • Ordinazione completa, in cui possono essere utilizzati tre tipi di Documento (l’Ordine, la Risposta e l’Ordine di riscontro);
  • Ordinazione pre-concordata, in cui possono essere utilizzati due tipi di Documento (l’Ordine pre-concordato e l’Ordine di riscontro).

Se la validazione del Messaggio va a buon fine, NSO invia una copia del Messaggio alla Piattaforma dei crediti commerciali (PCC) unitamente all’IdT, pertanto tutti i Messaggi validati da NSO sono presenti su PCC. Ne consegue che il Destinatario può verificare se il Messaggio che gli è pervenuto è valido consultando la Piattaforma dei crediti commerciali (PCC).