In seguito al Forum sulla fatturazione elettronica 2020, il legislatore ha fatto sapere che nel 2020 saranno predisposte le nuove regole tecniche con il nuovo tracciato XML della fattura elettronica.

La nuova versione del tracciato ha l’obiettivo di:

  • migliorare i servizi di assistenza dell’Agenzia delle Entrate a favore del contribuente in rapporto alla bozza della dichiarazione annuale IVA, alla bozza dei registri IVA e alla bozza delle liquidazioni periodiche dell’IVA;
  • ottimizzare i controlli dell’Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza;
  • accettare le richieste giunte dagli operatori economici per rendere più rapida e sicura la contabilizzazione dei dati nei software gestionali.

Ma le modifiche dove andranno ad impattare? Si riportano di seguito le principali modifiche previste sul nuovo tracciato XML:

  • innanzitutto ci sarà la possibilità di adottare nuovi tipi documento (TD) da aggiungere a quelli già in essere, anche con lo scopo di eliminare l’esterometro; nel dettaglio:
    • vengono previsti due nuovi codici per le operazioni a reverse charge:
      • TD13 – integrazione fattura reverse charge intra UE;
      • TD 14 – integrazione fattura reverse charge interno;
    • viene inserito il nuovo codice TD21 autofattura per acquisto di servizi extra UE, che consente di gestire le fatture verso gli extracomunitari;
    • vengono inseriti il codice TD15 per l’autofattura per operazioni di destinazione di beni e servizi al consumo personale o familiare dell’imprenditore ovvero ad altre finalità estranee all’attività d’impresa e il TD16 per le cessioni gratuite;
    • in riferimento all’autofattura di estrazione dal deposito Iva, sono stati definiti il codice TD17 – per operazioni di estrazione per beni che erano stati oggetto all’atto di introduzione di acquisto intraUE ovvero di immissione in libera pratica da Stato Extra UE ovvero il TD18 – estrazione di beni destinati ad essere utilizzati sul territorio nazionale;
    • infine il TD19 per la fattura riferita alla cessione di beni ammortizzabili o i passaggi interni tra attività separate;
  • verrà fatta una riclassificazione dei codici del campo Natura (N) con maggior dettaglio di diverse operazioni non imponibili e di inversione contabile, mettendole in relazione ai codici dei campi della dichiarazione annuale IVA;
  • verrà considerata la possibilità di utilizzare la ripetitività del blocco Ritenute e l’aggiunta di nuovi codici Tipo Ritenuta (RT) di natura previdenziale (come ad es. Enasarco ed Enpam);
  • verrà aumentato a otto decimali del campo relativo allo Sconto/Maggiorazione adeguandolo così alla lunghezza dei campi Prezzo Unitario e Totale;
  • verrà inserita la facoltà di valorizzazione dell’importo di 2 euro nel blocco Dati Bollo;
  • infine saranno introdotti maggior controlli sulla valorizzazione del campo “PECDestinatario” per ridurre errore di valorizzazione di indirizzi PEC sbagliati.

Altro interessante aggiornamento riguarda la revisione della disciplina dell’assolvimento dell’imposta di bollo per i soggetti coinvolti nella fatturazione elettronica.

Infine grazie al Forum è stato possibile delineare i numeri sulla fatturazione elettronica per l’anno 2019, che, se da un lato ha evidenziato un numero modesto degli scarti, dall’altro ha fatto emergere una buona percentuale (il 55%) per quanto riguarda la trasmissione delle fatture B2B.