La Fatturazione elettronica e i carburanti

Con la legge di bilancio 2018 è stato previsto l’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di benzina e gasolio per autotrazione. In particolare, l’art. 1 c. 917 della legge di bilancio 2018 prevede che, a partire dal primo luglio 2018 l’obbligo di:
• fatturazione elettronica per le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori;
• documentare mediante fattura elettronica, per i soggetti passivi IVA, l’acquisto di detti carburanti effettuati presso impianti di distribuzione;
• memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio per autotrazione;
nonché l’utilizzo di mezzi di pagamento diversi dal contante ai fini della deducibilità dei costi e della detraibilità dell’IVA per l’acquisto di carburanti e lubrificanti.

In seguito all’emanazione della legge di bilancio, gli operatori del settore avevano mosso numerose osservazioni, pertanto per andare incontro alle loro esigenze, il legislatore ha emanato il DL 79/2018, che sposta l’obbligo di fatturazione elettronica al primo gennaio 2019, limitatamente alle cessioni di benzina e gasolio effettuate presso impianti stradali di distribuzione.
Quindi, fino al 31.12.2018, gli acquisti di benzina e gasolio presso impianti stradali di distribuzione potranno continuare ad essere documentati attraverso i mezzi che sono previsti tuttora.
L’obbligo di fatturazione elettronica rimane fermo al 1.7.2018 per quelle cessioni di benzina e gasolio effettuate in tutti i passaggi precedenti della commercializzazione, come grossisti o contratti di netting. L’Agenzia delle entrate nella circolare n°8/2018 ha chiarito che tale obbligo non riguarda:
• cessioni di benzina per motori che fanno parte di gruppi elettrogeni, impianti di riscaldamento, attrezzi vari, utensili da giardinaggio, ecc.;
• cessioni di altri tipi di carburante (es. GPL o metano).

La legge di bilancio 2018 ha previsto che per la deducibilità dei costi di acquisto di carburante e la detraibilità della relativa IVA assolta è necessario utilizzare specifici mezzi di pagamento (carte di credito, carte di debito, carte prepagate), a cui si aggiungono quelli individuati dal provvedimento del 4 aprile 2018 n° 73203.
La legge di bilancio 2018 ha anche comunicato, per le cessioni di benzina e gasolio per autotrazione, l’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei corrispettivi a partire dal 1.7.2018. Tale decorrenza non è stata modificata dal DL 79/2018. Tuttavia, in base al provv. Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane e Monopoli 28.5.2018 n. 106701, l’obbligo in argomento entrerà in vigore dal 1.7.2018 per i soli impianti di distribuzione stradale ad elevata automazione, in cui il rifornimento avviene unicamente in modalità “self service prepagato”, muniti di:
• sistemi automatizzati di telerilevazione dei dati di impianto;
• terminali per il pagamento tramite accettatore di banconote e moneta elettronica (es. bancomat, carte di credito, prepagate, ecc.);
• sistemi informatici per la gestione in remoto dei dati di carico e scarico delle quantità di carburante.

A partire dal 1.7.2018 tali soggetti saranno tenuti a trasmettere i dati dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio con cadenza mensile, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento.
Infine, con la circolare 13/E l’Agenzia delle entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in relazione alla fatturazione elettronica. Il documento di prassi segue l’emanazione del Decreto legge n. 79 del 28 giugno 2018.
Per quanto riguarda nello specifico i carburanti, il documento afferma che fatto salvo il rinvio al 1° gennaio 2019 per le cessioni di carburante effettuate dagli impianti stradali di distribuzione, vanno documentate con fattura elettronica tutte le cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori per uso autotrazione, ossia impiegati nei veicoli che circolano normalmente su strada. Sono conseguentemente escluse dall’obbligo le cessioni di benzina e gasolio destinati, ad esempio, a imbarcazioni, aeromobili, veicoli agricoli di varia tipologia (come i trattori agricoli e forestali).