Quali sono i punti toccati del nuovo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 21 dicembre?

Con questo provvedimento l’Agenzia recepisce le indicazioni individuate dal tavolo tecnico tra Agenzia delle entrate e Garante per la protezione dei dati personali, per incrementare le misure di sicurezza rispetto a quelle già definite con i due precedenti provvedimenti del 30 aprile 2018 e del 5 novembre 2018. 

Con il nuovo provvedimento vengono apportate alcune modifiche/integrazioni, tra cui: il concetto legato ai “dati fattura”, con cui si intendono tutti i dati fiscalmente rilevanti ex art. 21 DPR 633/72 (esclusi i dati relativi a natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi formanti oggetto dell’operazione) nonché i dati necessari a garantire il processo di fatturazione elettronica attraverso il SdI; la trasmissione ed il recapito della fattura elettronica potranno avvenire tramite il sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP; per quanto riguarda gli intermediari, viene integrato il paragrafo a loro dedicato nel Provvedimento del 30 aprile 2018, sulla base di quanto stabilito nel Provvedimento del 5 novembre 2018; il servizio di consultazione e acquisizione dei file delle fatture elettroniche emesse/ricevute sarà disponibile nella propria area riservata fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte del SdI; a partire dal 3 maggio 2019 saranno disponibili due nuovi servizi: la memorizzazione dei dati dei file delle fatture elettroniche con la possibilità di consultazione per un periodo pari a 30 giorni, e la consultazione ed acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati nel periodo transitorio.