AREA TEMATICA
Privacy
DURATA
1h e mezza
MODALITÀ
Corso e-learning
Il corso di formazione sul Whistleblowing di IFIN Sistemi è costruire e prevedere la tutela del whistleblower, ovvero la tutela dipendente che segnala illeciti nel luogo di lavoro, al fine di promuovere i principi di trasparenza responsabilità, sia in ambito pubblico che privato.
- Personale di enti pubblici
- Aziende
- Privati
- Il decreto Whistleblowing: introduzione e contesto normativo;
- Ambito soggettivo: chi sono i soggetti destinatari del d.lgs 24/2023;
- Ambito oggettivo: l’oggetto delle segnalazioni whistleblowing;
- Segnalazioni Whistleblowing: tipologie e caratteristiche
- Whistleblowing: i canali di segnalazione;
- Tutela del whistleblower;
- Pocedura Whistleblowing: adempimenti, tempistiche e sanzioni;
- Whistleblowing e GDPR: tutela della privacy
A marzo 2023 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un nuovo decreto legislativo in materia di whistleblowing: in particolare il n. 24 del 10 marzo 2023, decreto attuativo della Direttiva EU 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’unione.
L’obiettivo del decreto è quello di costruire e prevedere una serie di tutele nei confronti dei cosiddetti whistleblower, ovvero dei segnalanti, al fine di promuovere la trasparenza e il principio di responsabilità, tanto in ambito pubblico che privato. Infatti, tale decreto si applica ad un vastissimo insieme di soggetti: pubbliche amministrazioni e soggetti pubblici in generale, aziende private con almeno 50 dipendenti, ma anche aziende private con meno di 50 dipendenti rientranti in particolari categorie, come ad esempio servizi, prodotti e mercati finanziari.
Tutti i soggetti destinatari di questo decreto sono tenuti ad adeguarsi alle predisposizioni ivi presenti, ad esempio dotandosi di appositi canali di segnalazione interna che rispondano a specifici requisiti.
Il corso online sul Whistleblowing offre una panoramica del nuovo decreto 24/2023. Chiarisce chi siano, i soggetti destinatari intesi come enti e aziende private, ma anche e soprattutto chi siano le persone fisiche (i segnalanti o whistleblower) che godono della protezione prevista nel decreto, quali tipi di segnalazioni Whistleblower possono essere effettuate ed i canali di segnalazione che questi soggetti possono utilizzare. In ultimo, viene approfondito il tema del whistleblowing in relazione al GDPR ed al rispetto delle norme relative alla protezione dei dati personali in azienda.
