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Fatturazione elettronica B2B in Grecia: l’obbligo dal 2026, tempistiche e preparazione

Scopri quando diventa obbligatoria la fatturazione elettronica B2B in Grecia: le imprese coinvolte, le esenzioni previste, i formati myDATA e come prepararsi.

Quando diventa obbligatoria la fatturazione elettronica B2B in Grecia

La Grecia ha avviato una trasformazione radicale dei propri processi amministrativi introducendo l’obbligo della fatturazione elettronica B2B dal 2 Febbraio 2026. Questo cambiamento normativo non rappresenta solo un adempimento burocratico, ma un pilastro fondamentale per incrementare la trasparenza e l’efficienza degli scambi commerciali. Per le imprese, l’integrazione di sistemi digitali essenziali garantisce la compliance operativa, ottimizza i flussi di lavoro e mantiene la competitività all’interno di un ecosistema economico sempre più tecnologicamente avanzato.

Le tempistiche di implementazione: le fasi della fatturazione elettronica in Grecia

L’approccio adottato dall’amministrazione ellenica, al pari di quanto avvenuto in Belgio, Polonia, Spagna e Croazia, riflette una strategia di digitalizzazione progressiva, mirata a mitigare l’impatto operativo sulle imprese. Per questo motivo, l’obbligo scatterà in due fasi distinte seguendo un modello a due velocità basato sul fatturato:

FASE 1: Aziende con ricavi lordi superiori ad un 1.000.000 di € nell’anno fiscale 2023. L’obbligo per queste aziende scatterà ufficialmente il 2 febbraio 2026, ma il quadro normativo prevede una clausola di flessibilità operativa per i primi due mesi. Fino al 31 marzo 2026, infatti, le imprese avranno la facoltà di avvalersi di un periodo di transizione, continuando a emettere documenti in formato tradizionale; tale opzione è, tuttavia, vincolata alla presentazione di una formale dichiarazione di inizio fatturazione elettronica.

FASE 2: L’estensione dell’obbligo a tutte le restanti realtà aziendali. Tale procedimento prenderà il via dal 1° ottobre 2026. Anche in questo caso è stata prevista una finestra tolleranza per la transizione: fino al 31 dicembre 2026 si potrà continuare a fatturare con i sistemi classici. Anche in questo caso, le imprese dovranno comunque attestare il proprio impegno alla digitalizzazione presentando la specifica dichiarazione di inizio fatturazione elettronica.

Cosa intendiamo quando parliamo di “dichiarazione di inizio fatturazione elettronica”?

In termini operativi il documento funge da notifica ufficiale di conformità: si tratta di una segnalazione formale trasmessa all’AADE (Autorità Indipendente per le Entrate Pubbliche) attraverso la quale l’organizzazione dichiara il proprio impegno nell’adottare gli standard di fatturazione digitale previsti dalla legge. L’invio di tale istanza è un passaggio cruciale, poiché agisce come una sorta di “abilitatore” legale: solo una volta formalizzata la comunicazione, l’azienda acquisisce il diritto di usufruire della finestra di tolleranza, permettendo di gestire con maggiore serenità l’aggiornamento dei processi interni e l’integrazione dei software gestionali, senza incorrere in sanzioni nonostante l’entrata in vigore dell’obbligo.

Le imprese B2B che devono utilizzare la fatturazione elettronica in Grecia dal 2026 e chi è esente

L’obbligo di fatturazione elettronica B2B in Grecia è fissato al 2 febbraio 2026. Sono interessate a questo cambiamento tutte le imprese registrate ai fini IVA in Grecia, siano esse nazionali o estere con succursali o filiali operative soggette alla fiscalità locale per le transazioni effettuate nel mercato greco. Sebbene il sistema fiscale in Grecia preveda esenzioni (totali o parziali) dall’invio delle fatture digitali per determinati settori, ciò non elimina i doveri amministrativi dei singoli contribuenti. Anche i soggetti esonerati sono tenuti a mantenere una regolare tenuta della contabilità interna, assicurando la tracciabilità dei dati economici. Nello specifico, le categorie esenti sono:

  • Per il settore primario: agricoltori che aderiscono a regimi IVA agevolati o forfettari.
  • Per Enti del Terzo Settore: organizzazioni non profit (ONP) e realtà senza scopo di lucro.
  • Per servizi di pubblica utilità: imprese attive in ambiti esenti da IVA, con riferimento, a titolo di esempio, ai comparti dell’istruzione e della sanità.

I formati delle fatture elettroniche in Grecia e myData

Le fatture devono essere generate in formato XML seguendo i requisiti tecnici del sistema myDATA. È sempre consentito l’uso dello standard europeo EN 16931 tramite rete PEPPOL a condizione che i dati siano correttamente mappati e integrati con la piattaforma nazionale myDATA. Si tratta di un hub obbligatorio per la fatturazione (B2B e B2G) e la rendicontazione IVA in tempo reale. Esso permette alle imprese di monitorare le operazioni stesse e all’AADE di disporre di dati aggiornati per analisi e controlli fiscali.
La trasmissione può avvenire tramite tre canali:

  1. ERP/Gestionali direttamente integrati con myDATA;
  2. Provider di invoicing elettronica accreditati dall’AADE;
  3. Soluzioni disponibili nel sito web dell’AADE: “timologio” e “myDATAapp”.

L’uso delle soluzioni dirette dell’AADE (“timologio” o myDATAapp) conferisce al documento validità fiscale e integrità automatica escludendo l’obbligo di firma elettronica. Al contrario, per le fatture generate esternamente (ad es. tramite rete PEPPOL) senza invio immediato al sistema nazionale, la firma digitale può rendersi necessaria per attestarne l’autenticità. Diverse imprese scelgono di applicarla in ogni caso come ulteriore protocollo di sicurezza interna.

Validazione e Certificazione della Fattura (MARK)

Una volta inviata la fattura, la piattaforma ne esegue un controllo formale e fiscale. In caso di esito positivo myDATA rilascia un identificativo univoco denominato MARK che ne certifica la registrazione nel sistema e la validità fiscale del documento stesso. Il sistema genera contestualmente un codice QR (contenente i dati essenziali e il MARK) che deve essere necessariamente apposto sul documento prima dell’invio al cliente. Tale codice garantisce l’autenticità della fattura sia per il ricevente che per l’amministrazione finanziaria in fase di ispezione. Solo i documenti provvisti di MARK e QR code sono considerati fiscalmente validi.

Tempistiche per la Conservazione digitale a norma

La normativa prevede l’obbligo di conservazione delle fatture elettroniche per almeno 5 anni oltre l’anno in corso (5+1), salvo particolari casistiche che possono richiedere periodi più estesi.
Con il servizio Legal Archive adottiamo un approccio prudenziale, garantendo 10 anni di conservazione digitale a norma, così da offrire ai clienti un livello di tutela superiore rispetto al minimo previsto. Il servizio assicura piena conformità ai requisiti dell’AADE, preservando nel tempo integrità, autenticità e piena consultabilità di ogni documento.

Vantaggi e agevolazioni per chi si adeguerà con anticipo

Per massimizzare i benefici della transizione digitale in Grecia, le imprese possono muoversi d’anticipo sfruttando una detrazione fiscale del 100%. Questo incentivo copre integralmente sia l’investimento iniziale in hardware (strumenti e attrezzature tecniche) e software, sia i costi operativi di emissione e conservazione digitale per il primo anno, a patto che l’adesione avvenga con almeno due mesi di anticipo rispetto alle scadenze ufficiali. Nello specifico: le aziende con ricavi lordi che superino il 1.000.000 di € nell’anno fiscale 2023 avrebbero dovuto attivarsi entro il 1° dicembre 2025; per tutte le altre aziende la finestra per accedere ai vantaggi scadrà il 3 agosto 2026.

Come prepararsi all’obbligo di fatturazione elettronica B2B in Grecia: il supporto di Zucchetti Digital Solutions

Al di là del risparmio fiscale, digitalizzare tempestivamente i processi contabili e formare il personale consente di evitare le pesanti sanzioni previste per l’inadempienza, che in Grecia possono raddoppiare o quadruplicare in caso di recidiva. In questo scenario, Zucchetti Digital Solutions – Business Unit Ifin, si pone come partner strategico attraverso lo ZDS Hub di Fatturazione: in qualità di Access Point Certificato PEPPOL, garantiamo la perfetta integrazione con la piattaforma nazionale myDATA e la piena conformità normativa. Grazie alla nostra piattaforma Legal Archive, accreditata al Marketplace di AgID, assicuriamo una conservazione digitale a norma, offrendo alle imprese non solo una consulenza tecnica d’eccellenza, ma un affiancamento operativo costante per una gestione dei flussi trasparente, sicura e senza interruzioni.

Affidarsi a Zucchetti Digital Solutions significa scegliere un’eccellenza tecnica capace di offrire un affiancamento operativo costante, trasformando la fatturazione elettronica in un flusso fluido, sicuro e pienamente integrato nel vostro business.

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